L’importanza della pratica con l’immaginazione creativa

Centinaia di articoli dedicati alla Legge dell'Attrazione

L’importanza della pratica con l’immaginazione creativa

La tecnica che sta alla base della legge di attrazione è conosciuta come visualizzazione: si tratta, cioè, di allenarsi a creare una sorta di “ricordo del futuro” anticipando nella mente ciò che accadrà. E’ una tecnica efficace per diversi motivi, in quanto ha come conseguenze principali lo spostamento del focus mentale (ovvero quella sorta di “lente di ingrandimento” che la tua mente applica alla realtà circostante e che ti permette di prendere consapevolezza solo di ciò su cui sei concentrato) e l’attivazione di risorse che normalmente non controlli in modo razionale e che ti agevolano nell’attrarre a te ciò che desideri. In pratica, è un modo per portare le tue capacità inconsce a lavorare per te e per i tuoi sogni. Inoltre, visualizzando attivi i collegamenti che legano indissolubilmente i tempi e le persone e smuovi forze ancora sconosciute che formano quel particolare reticolo di interconnessioni che esiste tra ogni cosa.

Descritta così può sembrare complicato, quando in realtà stiamo parlando di un processo estremamente semplice. Per attivare la legge di attrazione e sfruttare il potere dell’immaginazione creativa il tassello fondamentale consiste nel visualizzare il futuro così come lo vogliamo. Probabilmente è utile ribadire qui alcune caratteristiche che la visualizzazione deve avere per essere davvero efficace:

  • Immagina mentalmente sempre ciò che vuoi che accada, e non ciò che vuoi evitare.
  • Associa a ciò che immagini emozioni forti e positive, come contentezza, soddisfazione, anticipazione e soprattutto gratitudine.
  • Cerca dentro di te la sensazione di certezza mentre visualizzi il futuro: continua ad espanderla nel corpo godendola al massimo.
  • Dedicati alle tue visualizzazioni dopo aver raggiunto uno stato di relax fisico (usa la musica per aiutarti e scegli un posto tranquillo dove nessuno ti possa disturbare per almeno 10 minuti).
  • Pratica la tecnica della visualizzazione ogni giorno e ogni volta in cui senti che farlo ti darà piacere.
  • Fidati delle intuizioni che sperimenti durante la giornata, soprattutto in stati di leggera trance (cioè quando sei immerso nella lettura, quando guidi, quando fai sport, …)
  • Dedicati ad un intento per volta e continua fino a che non l’hai realizzato.

Ricorda, inoltre, che non tutti visualizzano allo stesso modo: c’è chi vede le immagini così come se fosse un sogno, chi ne ha solo una percezione, chi non le vede ma ha la sensazione di farlo, chi sente suoni che fanno parte di quell’immagine e chi no… ciascuno di noi ha un grado di abilità diverso nel visualizzare da cui deriva un’esperienza differente.

Forse conosci altre tecniche, o addirittura discipline, che sono proposte come soluzioni per coloro che hanno sogni e obiettivi e vogliono essere certi di raggiungerli. Di certo ci sono anche altre strategie che danno risultati e la legge di attrazione altro non è che uno dei modi per portare a te ciò che vuoi. Grazie al mio lavoro di consulenza su queste tematiche ho avuto la possibilità di conoscere e studiare a fondo molte di queste discipline e decine di tecniche diverse, alcune delle quali molto valide. Vuoi sapere che cos’hanno tutte in comune tra loro?

Ciascuna richiede pratica.

Fare pratica con la visualizzazione significa: agire secondo queste indicazioni. Notare che cosa accade. Cambiare un elemento per volta cercando ciò che per te funziona meglio. Dopo ogni cambiamento continuare a notare che cosa accade. Perseverare investendo tempo e impegno fino a che la strategia non diventa ottima per te e diventarne così tanto padrone da essere in grado di insegnarla agli altri. Ecco che cosa vuol dire fare pratica!

Senza la pratica ti perdi il 99% del potenziale di qualsiasi tecnica, e la legge di attrazione non fa eccezione. Capisco che a volte sia facile scoraggiarsi, magari quando i risultati non sono ancora quelli voluti, ma questa dovrebbe essere una motivazione per continuare ad impegnarsi, studiare di più, leggere di più, diventare più bravi nell’usare al meglio l’immaginazione creativa. Imparare ad attrarre a te ciò che vuoi è come allenare un muscolo che finora hai trascurato: devi rinforzarlo ogni giorno e facendolo lo renderai ogni giorno più forte.

Il tempo è un grandissimo alleato in questo senso… se lo sfrutti bene!

Questo sito lavora su protocolli che funzionano da oltre 7 anni e te li rende disponibili così come io stesso li utilizzo nella mia… pratica quotidiana. Ad esempio, puoi trovare in questa pagina un percorso guidato completo e facile da seguire che ti insegna come usare al meglio il tuo potere creativo. E per avere il meglio del meglio devi essere disposto a imparare, con la mente aperta e pronta a ricevere indicazioni precise e puntuali che funzionano così come è accaduto per migliaia di persone prima di te.

Oggi, chi ha fatto pratica nel tempo è in grado di manifestare la vita che desidera perché esiste un modo per riuscirci e quel modo è conosciuto (e spiegato, come visto sopra, proprio qui).

Tutto ciò che hai letto in questo articolo non vale solo per la legge di attrazione, ma per qualsiasi nuova abilità tu voglia apprendere: è giusto e necessario leggere e studiare, ma è facendo ciò che leggi e studi che cambierai davvero ciò che della tua vita non ti piace e che vorresti diverso.

A presto e… buona pratica! 🙂

 

 

 

9 Responses

  1. Marta ha detto:

    Grazie per l'articolo, c'è sempre bisogno di un ripasso!!

  2. cristiane666 ha detto:

    🙂

  3. fabio ha detto:

    Ciao Francesco, scusami ma cosa vuol dire fidati delle tue intuizioni?

    • Francesco ha detto:

      Ciao Fabio,

      tutti noi abbiamo una “guida interiore” che, sommando la conoscenza del nostro passato e molto di più, sa che cosa è meglio per noi, per il nostro benessere e la nostra evoluzione.

      Questa parte antica e saggia di noi stessi comunica con noi attraverso le intuizioni, quei “pensieri” che inaspettatamente ci raggiungono e che ci suggeriscono la scelta giusta da fare. Vanno ascoltati e seguiti, e bisogna anche allenarsi a “captarli”, perché spesso il rumore nella mente ci impedisce di sentirli.

  4. Sarah ha detto:

    Ciao Francesco, ti leggo da qualche giorno e sono molto interessata alla tecnica che proponi.
    Provando a metterla in pratica, ho sperimentato alcune difficoltà.
    Premesso che ci sarebbero molti ambiti per cui lavorare, ascolto il tuo suggerimento di procedere per priorità con un intento alla volta.
    In sostanza, quando tento di visualizzare il mio lavoro futuro (per il quale sto studiando), mi chiedo se poi, nella realtà potrà darmi la felicità che ora immagino. E se quello che mi piace oggi, non mi darà più soddisfazioni domani? E se scoprirò, facendo quel lavoro, che non era quello giusto per me o che ciò che avevo immaginato era inverosimile?
    Mi assale poi una sensazione irresistibile di "incredulità": appena inizio a visualizzare qualcosa, interviene una vocina che dice: "non ti illudere, stai perdendo tempo e sprecando energie"…:-)
    Come posso gestire queste "voci" disturbanti?
    Un'ultima domanda (ne avrei ancora tante!): se per realizzare l'obiettivo "lavoro" ci metto, ad esempio, un anno, che fine faranno gli altri obiettivi pur importanti? 🙂
    Grazie mille!

    • Francesco ha detto:

      Ciao Sarah, poni diverse domande importanti che meriterebbero di essere gestite nel dettaglio: non posso farlo nei commenti nel blog.
      In linea di massima, posso rispondere al primo punto ricordandoti che gli obiettivi che ci poniamo sono sempre un "mezzo" per la nostra evoluzione, in sostanza li utilizziamo per "evolvere", per migliorarci. Un obiettivo difficilmente è un "fine", e quando lo raggiungi cambi come persone, quindi te ne poni di altri. E' così che si instaura in una persona il circolo virtuoso della crescita e del miglioramento.
      Gli altri punti sono più tecnici, ci sono metodologie specifiche per gestirli. Se vuoi, utilizza questo servizio: http://www.immaginazionecreativa.it/consulenza A presto!

  5. Gina ha detto:

    Scusa Francesco, ma se ciò che desidero è un qualcosa di molto, molto materiale come ad esempio una casa come faccio per attrarla? E come può influire sulla mia “crescita”?

    • Francesco ha detto:

      Ciao Gina,
      allo stesso modo con cui attrai il resto: la immagini, visualizzandola, associ a quell'immagine emozioni positive e intense e anticipi nella tua mente il momento in cui l'abiterai…

  6. Martina ha detto:

    Ciao Francesco e se io mi visualizzo con una persona con cui ora non sto insieme ma la mia vita la vedo insieme a lui?

    Saluti

    Martina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *